C’è anche Paola Pitagora tra gli interpreti di Pane dal cielo, film che segna l’esordio cinematografico di Giovanni Bedeschi, noto autore di spot pubblicitari e videoclip musicali. L’attrice sarà tra gli ospiti del festival insieme agli altri protagonisti (Donatella Bartoli, Sergio Leone, Gigi Piola), al regista e a padre Maurizio Annoni, presidente dell’Opera San Francesco per i Poveri. Pane dal cielo nasce infatti dall’esperienza di Bedeschi come volontario alla mensa milanese gestita dai frati capuccini e mette al centro della storia proprio gli “invisibili”, i clochard, gli emarginati, la Milano che non si vede (o non si vuole vedere), raccontando però una specie di fiaba, scegliendo il realismo magico.

Difficile riassumere la lunghissima carriera di Paola Pitagora, tra cinema, teatro, televisione e letteratura (è anche scrittrice), diretta da registi come Marco Bellocchio, Gillo Pontecorvo, Richard Fleischer, Luigi Comencini, Marcel Carné. Molto più semplice spiegare perché ha scelto di recitare in questo film: «Sono orgogliosa di aver preso parte a questo progetto, per me è stata una esperienza unica perché vera e completamente autentica. Spesso, quando ci si trova dinanzi a persone costrette a vivere in mezzo alla strada, la prima reazione istintiva e dettata dalla paura è il rifiuto. Il personaggio che interpreto nel film, Ada, è una donna ricca che instaura un rapporto di solidarietà con Lilli; diventa quindi il tramite tra il mondo ‘protetto’ che tutti conosciamo e un mondo un po’ più estraneo, sconosciuto, quello dei senza dimora. Pane dal cielo è un invito a non soffermarsi alla prima impressione ma ad andare oltre e cercare di capire che queste persone spesso hanno alle spalle storie di grande dignità».

Il film verrà proiettato sabato 10 febbraio alle 18 all’Auditorium San Fedele di Milano e domenica 18 alle 21 al Cineteatro Don Bosco di Carugate.

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