Il film

Una memoria secolare, una tradizione che si rinnova di generazione in generazione, un rito che attraversa i tempi, diventano un’opera sperimentale, un lavoro di ricerca sulle immagini e la loro rielaborazione creativa. Un modo originale per riflettere sulla memoria orale e la sua trasmissione digitale. Caterina Erica Shanta ci parlerà di questo progetto e ci presenterà in anteprima alcuni estratti del film che sarà.

IL PROGETTO

Il Cielo Stellato è un progetto artistico e cinematografico nato nel 2015 ed incentrato sulla digitalizzazione mediatica del secolare rito della Madonna della Bruna di Matera. Una produzione di Invisibile Film insieme a Careof Milano, sostenuto e promosso da Lucania Film Commission, Fondazione Matera Basilicata 2019 e da realtà di Matera come l’Associazione Maria SS. Della Bruna e la Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea.

«Partecipando a diverse edizioni della festività, durante lo strazzo del Carro della Bruna, ci siamo accorti che l’antico cielo stellato di Matera, cantato dai viaggiatori, è divenuto un orizzonte di cellulari luminosi sopra le teste del pubblico. Il progetto consisterà nel collezionare soprattutto fotografie, filmati, racconti, memorie personali e collettive del rito nel tempo, al fine di confrontarli con il terzo cielo stellato – la nube vettoriale virtuale di punti – originato dalle tecniche contemporanee di conservazione digitale attraverso le fotogrammetrie 3D in modelli di nubi di punti o Point cloud.
 Il risultato sarà un documentario di creazione sperimentale, collettivo e corale. Sarà finalizzato a comprendere come una secolare memoria orale cambia attraverso la trasmissione digitale, sedimentandosi nel tempo attraverso le sue immagini».

«Che Matera tragga il nome dal greco μετεωρον, che suona Cielo stellato, e che le sia stato imposto tal nome o da Ottaviano Augusto (…) che l’ha riedificata, dopo essere stata distrutta dalle armi romane, o dal medesimo popolo, che dipartito dietro quella distruzione, in due parti, una sul colle e l’altra nella valle, riedificata sotto cotesto nome, volendo (…) alludere a quella foggia di Cielo stellato, che offrono agli occhi degli spettatori i lumi notturni delle due valli».  (Francesco Volpe, “Memorie storiche, profane e religiose su la città di Matera, 1818)

Al termine, incontro con la videoartista CATERINA ERICA SHANTA.

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